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venerdì 31 luglio 2015

E’ praticamente agosto e io sono ancora a Milano. Tra studio, lavoro e altro sono bloccata ancora qua. Andrò mai in vacanza? Mi sentivo un po’ sfigata, vi dico la verità, ma poi ho letto di un’indagine, svolta da Confesercenti e SWG, che dice che quest’anno il 32% degli Italiani (circa 15 milioni di connazionali) non andrà in vacanza. Scusate, ma ora mi sento un pelino meglio. Ahahah! Scherzi a parte, rimanere in città non sempre vuol dire sfiga e disperazione. Uno deve arrangiarsi con quel che può e domandarsi: cosa posso fare qui che magari durante l’anno mi sognavo di fare? C’è qualcosa di diverso ora che è estate? Ci sono posti nuovi da visitare senza spostarsi tanto? Pensateci: la gente “fortunata” va via, quindi la città si svuota e diventa meno caotica. I musei sono sempre aperti, i parchi meno affollati, le piscine regalano momenti di relax tra i muri di cemento del centro cittadino. I ristoranti aprono il giardino estivo per una romantica cenetta, i rooftops tornano di gran moda, per una birretta sovrastando la città, e tante altre cose vale la pena di visitarle proprio con la bella stagione!

giovedì 30 luglio 2015

Design, Visual Communication, Management e Comunicazione e Moda. Queste sono le 4 scuole che lo IED apre a tutti gli appassionati nella speranza di diventare professionisti del settore. Ma cos’è lo IED? Un istituto atto a formare, teoricamente e praticamente, i ragazzi con la passione per la creatività, l’innovazione e la comunicazione. Lo IED è in Italia a Milano, ma anche a Cagliari, Como (Accademia Galli – IED Istituto Europeo di Design), Firenze, Roma, Torino, Venezia. Non solo, è presente anche in Spagna, a Madrid e Barcellona, e in Brasile, a San Paolo e Rio de Janeiro.
Lo IED è davvero per tutti: ci sono i corsi triennali per i ragazzi appena usciti dalle superiori, i post-diploma per specializzarsi meglio nel lavoro dei propri sogni, i master per i “beh, perché no?”, ma anche corsi biennali, corsi di specializzazione e formazione avanzata, corsi estivi e corsi semestrali. Insomma, tutti possono entrare allo IED, da quelli che vogliono fare proprio di questo il loro lavoro a quelli che magari hanno scelto un'altra strada ma che, per sfizio o per passione nascosta, vogliono almeno provarci.
Come dicevo, sono 4 le scuole in cui ci si può iscrivere e sono:
- Design: per studiare tutto quello che riguarda il design industriale o urbano, l’interior design o il product design, il design tecnologico o quello solo “di bellezza”. Un percorso mirato fatto di teoria e pratica per entrare a far parte di questo mondo creativo e decisamente richiesto.
- Visual Communication: lo studio di tutto ciò che riguarda la comunicazione non verbale ma fatta di immagini, video, suoni. Il come comunicare un messaggio tramite canali visivi, settore di vitale importanza soprattutto con lo spopolamento del web come canale di scambio di informazioni.
- Management e Comunicazione: per chi ha la stoffa del manager e vuole gestire tutto il processo di comunicazione di un’idea, di un prodotto, di un brand.
- Moda: per entrare a capofitto nel magico mondo della creatività, delle forme e delle geometrie, dei sogni e della bellezza. La moda.

martedì 21 luglio 2015

[HOME] Vanish e la macchia sparisce!
”Qual
Sono una gran pasticciona. Questo da sempre. Mi macchio e mi impiastriccio, soprattutto se sto indossando qualcosa di chiaro o di nuovo (i vestiti estivi, ad esempio, sono dei grandissimi amanti delle macchie). Finché stavo a casa con i miei c’era sempre mamma che lavava ogni cosa. Le davo i mei jeans, vestiti, magliette et voilât, erano come nuovi. Magia nera? Forse, meglio non interessarsene per non essere accusati di stregoneria. Si, ma ora che vivo da sola? Cucino la pasta e quella farfalla al sugo proprio non ne vuole sapere di rimanere nel piatto e vola sulla tovaglia. Vado al lago e stranamente proprio quel punto del prato era lievemente bagnato. Vado a lezione e la penna, con triplo salto carpiato, decide di strusciarsi di punta proprio sopra i jeans chiari appena lavati. Vuoi un bel gelato? Proprio oggi che hai il vestito nuovo? Pare di si. E ora chi lava? Capite il mio disagio, vero? Dopo vari rimedi caserecci quale aceto di vino, limone e acqua o limone e basta o acqua frizzante o… basta! Non funzionano (o perlomeno io non sono mai riuscita a farli funzionare… vedere suddetta macchia di inchiostro che è andata via dai miei jeans dopo ben 5 lavaggi).
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